La Ghirlandina

Il salotto della città emiliana è Piazza Grande, luogo che nei secoli ha ospitato esecuzioni capitali, mercati e feste essendo il centro del potere e dell'economia, della vita religiosa e di quella politica, come testimonia la presenza del Palazzo Comunale e del Duomo che vi si affacciano.

Passeggiando per Piazza Grande con gli occhi alzati al cielo possiamo ammirare l'antica Torre dell'Orologio e la celebre statua della Bonissima, leggendaria figura femminile che troneggia a un estremo del Palazzo Comunale, prima d'entrare nel palazzo del potere per visitarne le stanze affrescate e le opere d'arte ivi conservate.

Su Piazza Grande si affacciano, inoltre, il Duomo e la sua Torre della Ghirlandina, altra nobile icona della città emiliana. La torre campanaria della Cattedrale di Modena è uno dei simboli più amati dai turisti e dai modenesi che hanno atteso con emozione di rivederla dopo i lunghi lavori di restauro intrapresi nel 2008 e conclusisi nel novembre del 2011.

La torre campanaria che con i suoi 86 metri d'altezza svetta sul centro di Modena è nata insieme al Duomo, sebbene nel XII secolo fosse notevolmente più bassa e si narra che sia stata la tradizionale rivalità con i vicini abitanti della "torrita" Bologna a far crescere la costruzione con l'aggiunta nel tempo di piani, i quali contribuiscono al suo fascino in ragione della presenza di stili architettonici diversi.

La torre circondata da un'elegante ringhiera che funge da ghirlanda è tradizionalmente un motivo di vanto dei modenesi e non a caso è la cassaforte della preziosa "secchia rapita" protagonista delle antiche contese tra Modena e la vicina Bologna.

 

 

 

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